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ELTIF – Approvato il decreto di adeguamento

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  • Financial services and markets regulation - Briefings and articles

12-12-2017

Venerdì 1° dicembre il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, il Decreto Legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/760, relativo ai fondi di investimento europei a lungo termine (European Long-Term Investment Funds, ELTIF), rientranti nella macro categoria dei fondi di investimento alternativi.

Il Decreto apporta modifiche ed integrazioni al Testo Unico della Finanza ai fini del suo adeguamento al Regolamento. Oltre ad introdurre le definizioni di ‘ELTIF’ e di ‘gestore di ELTIF’, il Testo Unico della Finanza attribuisce poteri di vigilanza, ispettivi e sanzionatori alla Banca d’Italia ed alla Consob, secondo le rispettive competenze.

Il Regolamento prevede specifiche disposizioni relative alla procedura di autorizzazione, alle politiche di investimento, agli obblighi di trasparenza ed alla commercializzazione di questa nuova tipologia di fondi di investimento, le cui azioni/quote possono essere offerte ad investitori retail, anche in via transfrontaliera.

Nell’ambito della commercializzazione di azioni/quote degli ELTIF presso investitori retail, il Regolamento introduce specifici strumenti di tutela per questi ultimi, che includono l’obbligo in capo ai gestori di dotarsi di procedure interne per la valutazione degli ELTIF prima della loro commercializzazione e, in caso di commercializzazione diretta, di fornire un adeguato servizio di consulenza in materia di investimenti. Il Regolamento prevede, inoltre, che l’investimento complessivo in ELTIF da parte di un investitore retail non possa essere superiore al 10% del portafoglio (con entry ticket di Euro 10 mila) qualora il valore del portafoglio stesso non superi Euro 500 mila. All’investitore retail viene altresì riconosciuta la possibilità, nel corso del periodo di sottoscrizione e almeno due settimane dopo la sottoscrizione, di ottenere il rimborso del denaro senza incorrere in penalità. La commercializzazione degli ELTIF presso investitori retail è, infine, soggetta a specifiche disposizioni concernenti il depositario e obblighi di trasparenza (redazione e messa a disposizione del documento contenente le informazioni chiave (KID), oltre che del prospetto).

Gli ELTIF devono essere costituiti come fondi chiusi. Al fine di rendere più attrattivo il prodotto anche nei confronti degli investitori retail, che potrebbero non essere intenzionati ad impegnare il loro capitale per un lungo periodo di tempo, il Regolamento prevede, tra l’altro, che sia consentito agli ELTIF di prevedere un diritto di rimborso anticipato alle condizioni previste dal Regolamento.

Gli ELTIF possono investire in via esclusiva in determinate categorie di attività (‘investimenti ammissibili’), ovverosia strumenti rappresentativi di equity o quasi-equity, strumenti di debito emessi da società̀ non quotate ovvero da piccole e medie imprese (PMI) quotate, prestiti erogati a favore delle predette imprese, azioni o quote di altri ELTIF, partecipazioni dirette o indirette in singole attività reali (per un valore di almeno 10 milioni di Euro), nonché, entro certi limiti, in attività rientranti tra gli eligible investment ai sensi della direttiva UCITS.

Questa nuova tipologia di prodotto, concepita dal legislatore europeo per offrire agli investitori professionali e retail europei rendimenti stabili, a lungo termine, attivando al contempo un canale alternativo rispetto al credito bancario per il funding delle imprese, può rappresentare una valida alternativa per i gestori che mirano a espandere il proprio target market agli investitori retail, anche in via transfrontaliera.

Per ulteriori informazioni, potete contattare:

For more information contact

Alessandro Engst, Partner
Juliana Jules de Andrade, Senior Associate
Valerio Lemma, Associate

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