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Arbitro per le Controversie Finanziarie: primi bilanci e prospettive future del nuovo sistema di risoluzione alternativa delle dispute finanziarie

  • Italy
  • Financial services disputes and investigations

26-09-2018

In poco più di un anno e mezzo, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (di seguito anche l’“ACF”o l’“Arbitro”) – il sistema di risoluzione alternativa delle controversie istituito presso la Consob e in funzione dal 9 gennaio 2017 – ha conquistato un ruolo di assoluto rilievo nel panorama del (pre) contenzioso finanziario nazionale.

La miglior conferma arriva dalla prima “Relazione sull’attività svolta” per l’anno 2017[1] (per brevità anche la “Relazione”), pubblicata lo scorso marzo sul sito web dell’Arbitro: il documento contiene le statistiche ufficiali relative ai primi dodici mesi di operatività ed offre inoltre un’interessante rassegna dei principi affermati nelle decisioni dell'Arbitro. Fra le numerose informazioni che emergono dalla Relazione, una su tutte merita di essere segnalata: il totale dei ricorsi presentati dagli investitori retail[2] – legittimati esclusivi all’attivazione della procedura in esame – fra gennaio e dicembre 2017 (in numero pari a 1839) ha superato di circa l’84% i volumi stimati inizialmente.

La lettura combinata degli aspetti tecnico-procedurali del nuovo istituto, delle più recenti informazioni statistiche e dei principali orientamenti giurisprudenziali dell’Arbitro, offre una imperdibile occasione per riflettere da una prospettiva più matura e consapevole sull’attuale ruolo dell’Arbitro, sulle eventuali criticità e sulle possibili prospettive future.

Gli autori dell’articolo sono l' Avv. Mariafrancesca De Leo, partner, l' Avv. Andrea Troianiello, associate e la Dott.sa Giulia Pandini, trainee.

Per la lettura dell'intero articolo pubblicato su Diritto Bancario vedi il link:

http://www.dirittobancario.it/approfondimenti/alternative-dispute-resolution/arbitro-le-controversie-finanziarie-primi-bilanci-e-prospettive-future

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